PRIMATI E CURIOSITA
In questo post, scriveremo qualche curiosità, o rarità. Ma, i Primati? Proprio quello che si vorrebbe scrivere, ma poi se non c'è concorrenza si perde il meglio
Di quest'anno, teniamo a segnalare una pianta di POMODORO alta 5,60 m.
Negli anni, spesso si è presentata qualche curiosità da condividere con amatori. Esempio: sempre del pomodoro, un grappolo di 52 fiori; un fiore di 55 petali. Poi, i fiori giganti sono diventata la regola. Purtroppo, i fiori giganti sono soggetti a una malattia che li fa seccare.
Questa dei fiori giganti, fa parte dell'evoluzione in corso di diverse varietà dei nostri pomodori. Evoluzione verso una pezzatura sempre più grande. Contemporaneamente, le stesse varietà in evoluzione, migliorano nella qualità e la durata a maturazione avvenuta. Certamente importante, l'aumento notevole (notevolissimo) della produttività.
Anche da notare, se non curiosità, alcune varietà, generano altre varietà completamente diverse nella forma, ma sia l'originale (in corso di evoluzione), che le nuove varietà, mantengono se non migliorano la qualità.
Tante le nuove varietà, che non possiamo impegnarci a seguirle tutte nell'evoluzione.
Importante da notare della scorsa stagione orticola, il "Melagiga". Una Melanzana di 25 petali. Se anche della Melanzana si dovesse confermare la spinta evolutiva, si potrebbe arrivare nei prossimi anni ad una varietà evoluta verso 50/100 petali. Che in misure geometriche potrebbe essere da 40 a 60 cm, di forma schiacciata e larga a 180° (a ventaglio). Ma, spesso ci chiediamo: visto che il numero dei petali di questi nostri ortaggi tende ad aumentare ad ogni risemina, quando e a quale numero si arriverebbe continuando la sperimentazione?
Alla domanda, adesso non possiamo dare una risposta, ma un'altra domanda: a che peso/volume arriverebbero i nostri ortaggi?
Possiamo dare una risposta iniziale
Alcune varietà di scarsa importanza di pomodoro, al primo "scatto" evolutivo, sono aumentate di almeno 4 volte l'originale. Si tratta di piante nate spontanee ai margini delle coltivazioni. Nascono da semi rimasti nei rifiuti organici interrati. I semi, nascono anche dopo anni rimasti nella terra. Anche da dire che, qualche rara varietà di pomodoro, ci è pervenuta con il metodo spontaneo. Un seme, può arrivare con il vento, o con l'acqua di scorrimenti in superficie, o anche mediante l'opera degli insetti. Ancora da dire, che ad ogni germinazione, la varietà può essere diversa e quindi sconosciuta.
In riferimento al metodo evolutivo, che stiamo sperimentando, ci risulta che nessuno ne sa niente, neppure la "Ingegnoli spa"; neppure i professori di agraria. Ma questi, sono piccoli dettagli, che però sono uno stimolo a continuare. Certamente, quella di AQ (Angelo quarto), è una passione, che "uno ce l'ha, oppure non se la può fare" (Alessandro Manzoni). E ancora, questa delle coltivazioni, è soltanto un dettaglio delle attività di AQ. Ma poi, tanti piccoli dettagli, aiutano a superare le avversità quotidiane della Vita.
Oltre al pomodoro ed adesso la melanzana, ad evolversi, sono già avviati anche i peperoncini. Ancora, anche le zucche hanno dati segnali di evoluzione, ma sono più difficili da seguire.
Anche questo post, rimane aperto nel tempo, per gli aggiornamenti. I nostri e dei visitatori. Ciao a tutti AQ
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